Reverse lens, come fare

Siccome non ho voglia di far ammuffire il blog, vi propongo una nota che avevo scritto tempo fa sulla mia pagina di facebook su come ottenere buone foto con le reverse lens.

Con questa post vorrei chiarire, per quanto mi sia possibile, alcune cose sulla tecnica chiamata “reverse lens”, ovvero “obiettivo alla rovescia”.

A cosa serve?
È una tecnica che serve per ottenere foto macro con un obiettivo che macro non lo è affatto.
Si considerano macro foto che hanno un rapporto di riproduzione 1:1 o maggiori (ovvero un centimetro dell’oggetto corrisponde a un centimetro sul sensore); se il rapporto è 1:2 si parla già di close up, che non sono vere e proprie macro anche se ci si avvicinano.

Come funziona?
Si stacca l’obiettivo dal corpo macchina e si “appoggia” al corpo macchina al contrario, quindi con la lente esterna che guarda all’interno del corpo macchina, così.
Quindi è una tecnica che si può usare solo con le reflex o con macchine che permettono di staccare l’obiettivo; bridge e compatte non possono essere utilizzate per questa tecnica (c’è da dire però che le compatte e le bridge offrono davvero ingrandimenti interessanti con la funzione macro, che gli obiettivi non macro delle reflex difficilmente possono raggiungere).

E una volta staccato l’obiettivo?
È qui che inizia il difficile: si deve usare la fotocamera tenendo l’obiettivo con una mano e mettendo a fuoco allontanandosi o avvicinandosi dal soggetto. So che alcune fotocamere scattano senza l’obiettivo solo se usate in manuale, quindi impostastelo.
Se usate un 18-55, a 18mm avrete degli ingrandimenti paurosi :D Ma anche usandolo a 55 si ottengono comunque foto macro.
Anche il classico 50ino è adatto a questo tipo di foto.
Focali superiori non ne ho mai usate.
Impostate il focus su MF (manual focus).
Il mio consiglio comunque è quello di comprare un anello invertitore che permette di tenere agganciato l’obiettivo alla macchina al contrario; su ebay si trovano dai 15 euro in su.
In questo modo avrete una mano libera che potete utilizzare per focheggiare a mano senza spostarvi con il corpo avanti e indietro (quindi una messa a fuoco più precisa, magari anche con un cavalletto, che è cosa buona e giusta) e inoltre non rischiate di far cadere l’obiettivo con eventuali smadonnamenti. Come Ilaria mi ha fatto notare, un’altra cosa importante è quella di non creare spazi “aperti” tra obiettivo e corpo macchina, perchè potrebbe entrare della luce che causerebbe macchie e flare.

Ci ho provato, ma non vedo niente!
E’ normale se si rimane lontani dal soggetto. Dovete avvicinarvi parecchio per riuscire a vedere qualcosa.

Qualche altro suggerimento?
La luce è fondamentale per ogni buona foto, e quindi accertatevi che ci sia parecchia luce. Ma proprio tanta. I tempi devono essere il più possibilie brevi, perchè così si evita il micromosso (se potete, usate un cavalletto!)
Se fotografate dei fiori all’aria aperta, accertatevi che non ci sia troppo vento.
La messa a fuoco è davvero una cosa difficile da ottenere con questa tecnica, quindi armatevi di pazienza e di mano ferma.

PRO
- ingrandimenti spinti a costo quasi 0
- acquisire padronanza con la messa a fuoco manuale non fa poi così male ;)

CONTRO
- rischio di far cadere l’obiettivo e di far entrare polvere nel corpo macchina
- messa a fuoco difficile
Vi ricordo che nella fotografia macro si usa comunque molto spesso il fuoco manuale, quindi non è poi una cosa così assurda doverlo usare con questa tecnica ;)
Mi hanno detto che gli obiettivi Nikon ad esempio (non so se tutti o solo alcuni) quando sono staccati dal corpo macchina hanno il diaframma chiuso al massimo, con conseguente “buio profondo” dell’obiettivo. In questo caso potete aiutarvi con un elastico come la gentile Roberta ci mostra qui. (e vi consiglio di farvi un giro tra le sue foto perchè è davvero bravissima, nonchè una cara amica.)

FOTO DI PROVA
1) 18-55 @55mm: CLICK!
2) 18-55 @35mm: CLICK!
3) 18-55 @18mm: CLICK!

ESEMPI
I’ll never forget you
aequilibrium
pale song
madame
Per qualsiasi cosa, commentate ;)

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20 risposte a “Reverse lens, come fare

  1. ufff a me viene tutto nero…ogni tanto per pura combinazioni appaiono dei colori del soggetto che voglio fotografare ma sono macchie, e appunto capito ogni morte di papa…

  2. Rerry scrive:

    Ecco cosa mi è uscita
    http://www.flickr.com/photos/rerryanastasiabrescia/
    e il 50ino mi si è sfracassato a terra :) dico sul serio , dovro aspettare di trovare l’anello di inversione.
    Grazie jox , ;)

  3. marcoball scrive:

    Grazie, mi hai aperto un mondo :)
    al momento avevo il mio filtro close-up montato sul 50ino … ora ho ordinato l’anello di inversione e provero’ con quello appena arriva!

    Marco

  4. Luds scrive:

    Tu hai un anello di inversione? Perchè io ho provato a farlo senza ma viene una foto totalmente nera…(In realtà ho il terrore di far cadere l’obiettivo e la mia goffaggine non aiuta .__.)

    • jox1989 scrive:

      Io ho comprato l’anello di inversione perchè anche io tendo a rompere praticamente tutto quello che mi passa tra le mani, ma all’inizio ho provato senza anello… E non è successo niente. *_*

      Comunque non so perchè ti esca nera sinceramente, forse non c’è abbastanza luce?

  5. LaZiaIla scrive:

    Secondo me dovresti menzionare il fatto che, se non si usa l’anello adattatore, bisogna stare molto attenti a non far entrare neanche un filo di luce dai bordi dell’obiettivo, se no vengono brutte macchie di luce :D
    per il resto è proprio un bell’articolo! se non sapessi già come si fa avrei potuto imparare tutto qui eheh *-*

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