Mi hanno chiesto come ho fatto a realizzare due miei self con la tecnica dell’ high key, per questo ho pensato che sarebbe una buona scusa per riempire questo blog.
Inizio col dire che io non ho una tecnica precisa, e mi affido molto al caso (profescional, vero?). E ci tengo a precisare che per questo tipo di foto sarebbe molto meglio allestire un bel set con tante belle luci, cosa che io non posso fare. Perciò mi arrangio con la post produzione.
Le foto sono queste due:
Allora, io procedo più o meno così:
- apro la foto in PS, la modifico a piacimento (cose come contrasto, livelli, ecc)
- duplico il livello e la converto in bianco e nero usando la gradient map, che è un compromesso (secondo me) tra un bianco e nero decente e un modo veloce per farlo, poi unisco il livello della gradient map con quello che ho duplicato, così da avere solo due livelli: l’originale (per sicurezza) e il b/n
- duplico il livello e imposto il metodo di fusione su Screen (Scherma): regolo l’opacità a seconda dell’intensità del bianco
- adesso una volta decisa l’intensità che desidero, unisco i livelli e inizio a usare lo strumento scherma sulle ombre che voglio schiarire, e lo strumento brucia per quelli che invece voglio scurire
- se ce n’è bisogno smanetto un po’ con i livelli
- fine.
Non è un lavoro molto preciso, e sicuramente sbaglio qualcosa, ma in generale è la tecnica che uso io. Parlare di tecnica in realtà è eccessivo, diciamo che è semplicemente il modo in cui lavoro sulle mie foto.
Commenti, critiche e domane come sempre ben accetti.


[...] http://jox1989.wordpress.com/2010/07/05/high-key/ [...]
[...] Applicare l’effetto High Key (che vuol dire High Key?) [...]
sei bella jox *-*
Grazie! *_*