Prima di tutto, ci tengo a precisare che sicuramente non ho tutte le competenze necessarie per consigliare questa o quella macchina. Tuttavia molto spesso mi chiedono “vorrei comprare questa macchina, è buona? Me la consigli?”, e in realtà non posso dare una risposta precisa, perché nella mia vita ho provato pochissime macchine fotografiche. I miei giudizi quindi si basano perlopiù dalle foto che vedo in giro.
Ci sono però delle cose che è bene chiedersi prima di fare un acquisto del genere. Vediamo quali.
- la primissima domanda che purtroppo i fotografi amatoriali sono costretti a farsi è: quanto ci voglio/posso spendere? Senza soldi, non ti ci puoi comprare niente, punto. Tutti vorremmo avere chissà quali attrezzature, ma poi guardiamo in faccia alla realtà e ci ricordiamo del mutuo. O di cose del genere.
- Una volta fissato un budget bisogna chiedersi: che tipo di foto voglio fare? Mi serve una macchina fotografica per fare le foto della mia famiglia al mare, oppure voglio sperimentare qualcosa come l’esposizione manuale avendo però un aggeggio che mi sta in tasca, oppure ancora voglio una macchina che faccia foto di qualità superiore a cui posso cambiare obiettivo secondo le mie esigenze? Questa domanda è strettamente collegata alla prima in ogni caso, ma in linea di massima la soluzione è: a) prendere un compatta, b) prendere una bridge o una compatta “evoluta”, c) prendere una reflex. Ovviamente questo non vieta a chi vuole fare foto ai propri gattini di comprarsi una reflex, ma vi ricordate la storia del budget? Io consiglio a chi ha i soldi contati di riflettere BENE su quello che vuole.
- Questo punto è importantissimo: prima di comprare qualcosa bisogna INFORMARSI. Cosa distingue una reflex da una bridge? Perché non mi conviene farmi una compatta superzoom utile per tutte le occasioni invece che spendere soldi in obiettivi? Questa macchina che ho adocchiato sarà buona? Per rispondere a queste domande non bisogna aspettare che scenda lo Spirito Santo, e in linea generale sconsiglio anche di affidarsi ai commessi dei centri commerciali che spesso non ne sanno molto: basta andare su google e cercare. Ci sono migliaia di forum e siti che parlano di fotografia. Non ci vuole molto, ve l’assicuro.
Quando si compie il passo fatidico che ti porta a spendere in una volta sola metà stipendio, ovviamente le domande e i dubbi si moltiplicano. Sto parlando ovviamente della scelta della reflex. Quando si parla di fotografia, ci sarà sempre un tizio che si vanterà della sua attrezzatura che copre tutte le focali possibili e che comprende un parco di accessori che fanno invidia ai fornitori ufficiali. Scoprirete che quel tizio nell’ 80% dei casi, farà foto mediocri. Quindi non spaventatevi se alla domanda “sono nuovo nel mondo della fotografia, vorrei comprare una reflex, cosa mi consigliate?” vi sentirete rispondere “bene, allora come corpo macchina direi una Canon 7D, perchè siamo nella fascia quasi professionale, se puoi punta alla 5D Mark II, come parco di ottiche direi assolutamente un 24-70mm f/2.8 L, un 70-200 f/2.8 IS L, un 50mm f/1.2L per iniziare. Come flash un bel 580 EX II!”. Il neofita non solo non capirà nulla di quello che gli è stato detto, ma soprattutto gli basterà andare su google e fare un rapido conto per capire che l’unica soluzione sarebbe rapinare una banca. I miei consigli invece sono differenti. Hai un budget limitato e soprattutto non sai se quello per la fotografia è amore o solo infatuazione? Prendi una reflex entry-level (ovvero di fascia bassa) con l’obiettivo standard del kit (di solito un 18-55mm). Hai già qualche esperienza nel campo e vuoi qualcosa di più? Prendi una macchina un po’ più potente e obiettivi di qualità superiore.
Ma per chi vuole iniziare e non può permettersi di spendere un capitale, una entry level va benissimo. Il 18-55mm è un obiettivo che permette sia fare foto paesaggistiche, sia provare con i ritratti. Insomma, è versatile e vi aiuterà a capire quale sarà il prossimo obiettivo da prendere (un ritrattista sicuramente si orienterà su focali più lunghe, un fotografo di paesaggi preferirà ottiche grandangolari).
Per quanto riguarda quale macchina prendere, io non ne ho idea. Personalmente mi trovo quasi sempre a consigliare le entry level Canon (1000D, 450D, 500D) piuttosto che le entry level Nikon (D3000, D3100, D5000). La Nikon mi piace solo dalla D80 in su
Le altre marche le conosco meno e non riesco mai a consigliare o no; però Nikon e Canon hanno il vantaggio di essere più conosciute e di conseguenza hanno un parco di ottiche più ampio rispetto ad altre marche, anche nel campo dell’usato.
Quel che conta, alla fine, è sempre l’occhio e la mente del fotografo.
[...] Qvi e qvi (qvi l’indirizzo non è propriamente preciso, quindi vi invito cordialmente a ricercare “Canon o Nikon” nel box di ricerca. Santo lo sky, faccio pena anche a linkare, ma quel dannato permalink è mmmorto) [...]
oh beh, io il punto 3 lo avrei messo al secondo posto, dato che di solito la gente che è agli inizi è talmente frettolosa di cominciare e di avere la macchina fotografica tra le mani che si lancia subito alla prima offerta che vede (io compresa, quando ho comprato la mia). l’esigenza poi di preferire un uso della macchina fotografica piuttosto che un altro a parer mio nasce in un secondo momento, dato che poi ci si abitua ad utilizzare la propria macchina fotografica in una certa maniera.
comunque giustissimo ciò che hai detto.
E ALLA LARGA DAI COSIDDETTI “FOTOGRAFI ESPERTI”!!! che spesso sono dei saccentoni tutto fumo e niente arrosto. una razza da eliminare, più dei bimbominchia.
Guarda, in realtà i 3 punti sono molto collegati tra loro
Io prima di comprare la 1000D ho avuto un lungo dissidio interiore… Alla fine devo dire che è stata una scelta giusta. Dopo due anni inizio a sentirmi limitata e spero di passare il prima possibile a una semi pro. Però questi due anni di 1000D hanno portato a capire in parte quello che voglio davvero, quindi posso ritenermi soddisfatta