Il magico mondo delle tavolette grafiche

Tutti ne parlano, ma cosa sono queste benedette tavolette grafiche?
La mia risposta è: un’invenzione fighissima.

Una tavoletta grafica è un simpatico aggeggio (una tavoletta appunto) da collegare via usb al pc, che permette di utilizzare, al posto del mouse o del touch pad, una penna apposita. *applausi*

Ricordo che una decina di anni fa (forse anche più) rimasi estasiata alla vista di una piccola tavoletta grafica di mio cugino e quest’anno la scena si è ripetuta, solo che stavolta aveva una Wacom Intuos 4… *sbav*

Ma a cosa servono queste tavolette?
Allora, io la uso al posto del mouse ormai, ma il suo uso più conosciuto è quello nel campo del disegno e del fotoritocco. Questo perché la penna, a differenza del mouse, è estremamente precisa. Provate a prendere un foglio di carta e disegnateci su con una matita. Ora prendete un pastello a cera e disegnate la stessa cosa. Un disegno lo ottenete comunque, ma quale dei due sarà più preciso? Ecco, la tavoletta grafica è una matita appuntita, e il mouse un pastello a cera spuntato.

Tutte le tavolette grafiche sono uguali?
Certo che no. Ovviamente esistono diverse marche, e la migliore in assoluto è la Wacom. La Wacom fa solo tavolette, e le fa benissimo. Se decidete di acquistare una tavoletta, non prendete la prima che trovate, ma cercate una Wacom (ce ne sono parecchi modelli). Ve lo dico perché ho avuto modo di provare una tavoletta della Trust, ed oltre a essere minuscola aveva anche la penna con dentro una pila stilo (batterie = pesantezza = scomodità per lavori lunghi). Le penne della Wacom sono leggerissime.

E per quanto riguarda le Wacom, c’è differenza tra i vari modelli?
Ovviamente sì. Ve ne accorgerete anche solo guardando i prezzi. Io ho avuto per anni una Bamboo One (Bamboo è la serie “amatoriale”) e mi ci trovavo da Dio, poi però è tristemente morta (la trattavo maluccio) e ho acquistato, da pochissimo, una Bamboo Pen. L’ho pagata praticamente come la vecchia Bamboo ma è davvero migliore. E poi è nera.
Diciamo che le Wacom si dividono in: Bamboo, Intuos e Cintiq. Delle Cintiq non parleremo perché sono il sogno di tutti i miei amici disegnatori e costano dagli 800 euro in su (molto in su). Le Intuos sono figherrime, non so dirvi quanti e quali differenze ci siano ma so per certo che: hanno più livelli di pressione, ovvero più premi la penna più il tratto sarà doppio; hanno diverse punte utili a diversi scopi; la penna ha un sensore anche sull’estremità opposta alla punta e si usa per cancellare, come le matite con gommino vere; sono più grandi; hanno tasti con funzioni personalizzabili e sicuramente c’è qualcos’altro che mi sfugge. In più esiste anche una vasta gamma di accessori.

E quindi le Bamboo fanno schifo?
Assolutamente no! Le Bamboo vanno benissimo, hanno solo meno funzioni.
Inoltre, ci sono differenze anche tra le varie Bamboo (ad esempio le Bamboo Fun hanno più funzioni). I prezzi variano molto: la Bamboo Pen l’ho pagata 59€, la Pen&Touch dovrebbe costare una 20ina di euro in più, la Fun supera i 100€. Comunque sia sul sito ufficiale c’è anche lo Store, così potrete avere un’idea molto molto precisa dei prezzi e capire se da Euronics, Unieuro, negozio di fiducia, vi stanno fregando o no.
Il sito ufficiale comunque è fatto abbastanza bene, potrete leggere lì tutte le caratteristiche, anche confrontando i vari modelli.

La Wacom ti ha pagato per questo post?
Purtroppo no.

E cosa ci faccio io che sono fotografo/fotografoamatoriale?
Parecchie cose, direi.
Gli scontorni, per esempio. Scontornare qualcosa in Photoshop è una delle cose più pallose della Terra, ma usando una tavoletta è tutto più veloce e preciso.
E anche: retouch della pelle, precisione quando si usano i pennelli (nelle maschere di livello è utilissimo)… Insomma, io la uso SEMPRE quindi ci faccio tutto. Quando si è rotta la vecchia Bamboo, mi sono sentita persa.

Spero di essere stata chiara, se avete qualcosa da aggiungere lasciate pure un commento qua sotto ^_^

Contrassegnato da tag , , , ,

25 thoughts on “Il magico mondo delle tavolette grafiche

  1. scrive:

    Salve!
    Vorrei avere qualche info in più su queste tavolette…
    Da quanto ho capito sono consigliatissime da tutti i photoshopper, giusto?
    Volevo regalarne una ad un amico che ha la passione per la fotografia e passa ore intere su photoshop! Però ho paura che magari non possa trovarsi bene…Volevo prenderne una abbastanza seria, non un semplice modello base, che cosa mi consigliate?
    aspetto vostre notizie…grazie!!:)

  2. marcdantes scrive:

    Permettimi di dissentire su un punto :P
    “Ve lo dico perché ho avuto modo di provare una tavoletta della Trust, ed oltre a essere minuscola aveva anche la penna con dentro una pila stilo (batterie = pesantezza = scomodità per lavori lunghi). Le penne della Wacom sono leggerissime.”
    Assolutamente non vero, sbagli a fare di tutta l’erba un fascio. Io ho una trust che è grande più di un normale foglio di carta ed è praticamente ottima. La penna è più leggera addirittura di quelle che uso normalmente e mi ci trovo da Dio.
    Inoltre anche io ho la stessa funzione della ‘pressione’ applicata e ho un sacco di riquadri (16 per la precisione) personalizzabili oltre a quelli standard di undo, cut, copy etc. Mi ci trovo da dio! e la consiglio anche per il prezzo, 50 €!

  3. [...] Wacom Bamboo – dai 59€ in su Dipende dai modelli, ma per iniziare quello base va benissimo. Ha rivoluzionato il mio modo di stare al pc. L’avevo presa per disegnare, ora la uso al posto del mouse e si è rivelata una compagna fidata per i retouch. Ne ho ampiamente parlato qui. [...]

  4. Campa scrive:

    \-.- Ecco un’altra bamboo che va a sostituire la vecchia trust (a4) troppo grande per la mia scrivania attuale… sapevo che c’era un abisso tra le due, e ora che la uso me ne accorgo ancor di più, ora si tratta solo di abituarsi ad una superfice così piccola @_@

    • jox1989 scrive:

      Io sono abituata alla superficie piccola perché ho sempre usato quel formato, anche se onestamente quando sono passata da un monitor 15″ a un 21.5″ la differenza l’ho sentita… Però ho una scrivania minuscola, mi accontento ^_^

  5. Flaki scrive:

    Macchè errori ed errori hai scritto tutto bene!
    Tutto quello che posso aggiungere è solo qualche info in più sulla differenza Bamboo / Wacom Intuos 4

    Ovvia differenza è il grado di pressione della penna. Nella Intuos puoi regolartela come ti pare da “zappa” a “alito di vento su prato verde”, e rispetto alla Bamboo c’hai la superficie di lavoro più grande tanto che se non sei uno che lavora con formati enormi, è capace che intere aree della tavoletta rimangano del tutto inutilizzate.
    Poi ci sono i vari tasti di personalizzazione con cui volendo puoi anche dire addio alla tastiera.

    Comunque penso che per i fotografi una Intuos sia eccessiva, nel senso che non so quanto vi possa aiutare avere una penna ipersensibile (che invece manda in estasi i disegnatori :P ), però se un giorno passi a casa te la faccio provare molto volentieri :D

    • jox1989 scrive:

      Grazie mille Flaki per la precisazione :D
      La Intuos 4 l’ho vista da mio cugino, fantastica davvero, però per me è davvero inutile!
      Inoltre non mi è chiarissimo il perché delle diverse punte!
      I livelli di pressione sono molti di più rispetto alla Bamboo, onestamente a me non serve chissà cosa e mi bastano i miei 512 :D (Ma già la Pen&Touch di livelli ne ha il doppio!)

      • Flaki scrive:

        Molte delle punte che ti danno “in dotazione” sono di ricambio perchè in effetti si consumano come le mine delle matite (ovviamente più lentamente, la mia per esempio è già spuntata da un lato). Poi ne ho provata un’altra bianca e nera molto morbida che ti da’ l’impressione di colorare con i pennarelli (o almeno questa è l’impressione che ha dato a me) è molto più soft e magari è più indicata per lavori di colore che non di inchiostramento.

        Ne ho un po’ grigie che però devo ancora sperimentare, ma ad occhio mi sembrano una via di mezzo tra le nere (che sono quelle che “incidono” di più) e quella nera e bianca :P

        • jox1989 scrive:

          Fiiigo,
          la vecchia penna che avevo infatti era spuntatissima, ora con la Bamboo Pen me ne hanno date 3 di ricambio ma tutte uguali!
          A me piace pure il guantino da mignolo della Wacom *_*

  6. coveredinice scrive:

    Io ce l’ho e non la uso. E va così da anni. Non mi ci sono davvero mai trovata :/

    • jox1989 scrive:

      Si vede che semplicemente non ne hai bisogno!

    • GlareUsy scrive:

      Anche io ce l’ho e non la uso, ma per motivi di spazio sulla scrivania e di configurazione (è un modello vecchiotto e mi sa che non va d’accordo con windows 7), è questa: http://tinyurl.com/5v9m88v una graphire, non so se rientra in una delle tre categorie sopracitate o è una quarta, magari fuori produzione.
      La comprai quando per un periodo avevo deciso che il disegno digitale era la mia vita, poi ho visto gli orrori che producevo e ci ho ripensato.

      Ottimissimo post comunque! Sono una grande fan dei post esplicativi per i navigatori googleiani.

  7. Andrea scrive:

    Ci stavo pensando da un pò…. proprio alla bamboo da 59 euro!

  8. Gianni scrive:

    Bell’articolo Gioia….grazie per le info! ;-)
    Purtroppo adesso mi toccherà trovare il modo di sbarazzarmi della tavoletta della trust regalatami dalla mia ragazza a natale :-(
    …che situazione….come faccio!!??

  9. Cri scrive:

    approvo tutto e aggiungerei che allontana la “tendinite da mouse” :D

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 83 other followers