In ritardo di un giorno vi faccio tanti auguri per uno splendido 2012. Avrei voluto farveli ieri ma la mancanza di sonno mi ha fatto dimenticare anche il mio nome e non mi sembrava il caso.
I blog si riempiono di bilanci, di buoni propositi, di speranze. È tutto molto bello, dal momento che sto vedendo tanta tanta gente davvero ottimista per questo cambio di data, ma scrivere riassunti e desideri non fa per me. Almeno non in generale.
Dal punto di vista fotografico invece posso dire che l’anno che si è concluso è stato interessante ma non eccezionale. Ho capito sicuramente molte più cose, ho studiato come funziona la luce, ho conosciuto Sara Lando, ho partecipato a dei meeting divertentissimi con altri fotografi… Insomma, non mi lamento di certo, ma un angolino della mia coscienza mi dice di non aver fatto abbastanza. Per questo ho voglia di rimediare e sto tentando di organizzare qualcosa di più concreto, di cui parlerò nelle prossime settimane. (Non vedete l’ora, eh?
)
Ho deciso anche di iniziare una sorta di fotodiario, che non voglio chiamare 365 perché le date di scadenza mi mettono sempre tanta ansia. Se poi riuscirò a trasformarlo in un 365 ben venga, ma per ora non mi pongo obiettivi simili (un po’ come successe con il mio 52weeks che non è nato affatto come un 52weeks ma come un progetto “tema della settimana”).
L’obiettivo però non è quello di imparare a far foto, ma di imparare a ricordare. Magari vedere i miei giorni attraverso le fotografie che faccio mi aiuterà a capire che non esistono giorni sprecati.
Colgo l’occasione per dire qualche parola su un tema che ho sentito abbastanza spesso, ovvero: “non faccio foto perché non ho tempo/non ho ispirazione/non ho le conoscenze tecniche e preferisco prima studiare/la reflex mi pesa/non ho frequentato nessuna scuola di fotografia”.
Queste qui sono solo bieche scuse per non scattare. Il che va benissimo se il vostro è un hobby saltuario, ma va un po’ meno bene se dite che la fotografia è la vostra più grande passione. L’unico modo per essere appassionati di fotografia è fare foto. Non importa come o con cosa. Fate foto. A tutto. Il resto viene dopo. I libri, l’ispirazione, i corsi di fotografia sono importanti, a volte fin troppo importanti, ma l’unica cosa fondamentale è fare foto.
Quindi, un buon proposito che vi auguro, è quello di scattare di più. Con una reflex da 2000€, con il cellulare, con l’analogica del nonno, con una compatta, con quello che vi pare. Però scattate. È l’unico modo che vi farà davvero essere appassionati di fotografia.
Per salutarvi, vi lascio con questo video di Brooke Shaden a cui ho partecipato anche io. *saltelli di felicità*
Buon 2012 a tutti!!!
Buon anno!
Riguardo al tuo sacrosanto consiglio, aggiungerei, più cinicamente, che se uno vuol fare il fotografo ma trova scusa per non fotografare, probabilmente ha sbagliato aspirazione…
Grazie, buon anno anche a te
Comunque verissimo, sono d’accordo con te.
Mi riferivo anche ai fotoamatori però, a quelli che dicono di non poter vivere senza la fotografia e poi non fanno neanche una foto.
Il modo migliore per imparare ad amare la fotografia è scattare!!
studiarne la tecnica può anche venire dopo se serve
Buon anno Jox <3
Buon anno a te <3
“…ma l’unica cosa fondamentale è fare foto” io sono d’accordo. Aspettare l’ispirazione, studiare l’ennesima versione di qualche sw, cercare l’accessorio che serve molte volte sono scuse per non mettersi in gioco. Buon anno e…buone foto !
robert
Grazie Robert, buon anno anche a te
“”Colgo l’occasione per dire qualche parola su un tema che ho sentito abbastanza spesso, ovvero: “non faccio foto perché non ho tempo [...]”
Queste qui sono solo bieche scuse per non scattare.”"
Non avrei mai pensato di dirlo, ma ti assicuro che in alcuni casi non si riesce DAVVERO a scattare per mancanza di tempo :// E dio solo sa quanto mi manca
Comunque in bocca al lupo per il fotodiario
Ne facevo uno anche io!
‘spetta, “mancanza di tempo” per fare foto serie (con qualche modella magari) ci sta. Ma nulla ti vieta di far foto con il cellulare mentre sei in pausa caffè a lavoro o mentre aspetti la metro/l’autobus/quello che è. Non farai dei capolavori, ma secondo me aiuta.
Per me basta poco per mantenersi in allenamento, diciamo così.
Comunque crepi il lupo!
Mhmmm dipende sempre dalla persona. Magari qualcuno ha bisogno di tempo per concentrarsi anche su uno scatto qualsiasi e se fa le cose a caso esce solo piú frustrato di prima :/
Non generalizzerei cosí tanto, anche se in un certo senso hai ragione e ho capito cosa intendi v_v
Sì anche questo è vero e capisco quello che dici. Però continuo a credere che le passioni non andrebbero trascurate, tutto qui!
Come ho già detto, l’idea del fotodiario mi piace molto. Non dico che farò qualcosa di simile perchè poi non lo mantengo, ma l’idea di provarci almeno c’è
Vedremo come va