Si parla molto, in questi ultimi anni, di come la rete stia cambiando il nostro concetto di privacy. Su twitter diciamo al mondo quando andiamo in bagno, su facebook pubblichiamo gli album delle nostre sbronze e su foursquare facciamo il check-in anche quando siamo a casa nostra, rendendo così pubbliche le coordinate esatte del luogo dove ci rintaniamo ogni notte… Insomma, tutti diciamo tutto di tutto e tutti ci dicono tutto di noi, forse perché molte volte le persone credono che internet sia una terra di nessuno dove le cose che vengono dette rimangano confinate nel virtuale. E per me non è così. Da quando leggo certe cose su facebook, ho sicuramente rivalutato alcune persone (spesso in peggio). Dopo tutto questo ragionamento che forse non c’entra una fava con quello di cui vorrei parlare, mi viene da chiedermi: perché alcune persone, che ritengono di “fotografare soltanto per se stesse”, poi spammano il loro flickr a destra e manca? Sono un po’ come gli scrittori che dicono di scrivere per sé e non per il mondo ma poi si vantano se il loro libro vende bene. Bella merda. Ma cosa vi costa dire “io scrivo perché voglio dire qualcosa alla gente e più persone leggono quello che scrivo più io sono contento”? È umano. E non solo; è anche una cosa ovvia, dal momento che se pubblichi un romanzo ti interessa eccome se poi piace.
Allo stesso modo, mi sembra strano fotografare per se stessi. Io fotografo per me, ma solo nel senso che nessuno mi paga (purtroppo
) per alzare le chiappe dalla sedia e andare a far foto. Una volta che ho messo le mie foto online, non è più “solo per me stessa”. Diventano un qualcosa che mi permette di esprimere un concetto, e non serve che il concetto sia complicato. Può essere anche “oggi è una bella giornata” oppure “guarda, una goccia su un fiore, vuol dire che è primavera ma piove ancora”.
Se ritengo la fotografia un mezzo per comunicare, mi sembra quantomeno idiota dire che comunico per me. Per comunicare con me stessa bastano i miei viaggi mentali giornalieri o quando sto sul treno e mi perdo su cose che vanno dal senso della vita a strane idee sul farsi i capelli viola. Ogni volta che pubblico una foto su flickr è per avere un feedback qualsiasi. Un parere qualunque. Per capire un po’ di più dove sbaglio e dove invece faccio bene. Le foto che rimangono “per me” sono quelle che faccio e non pubblico, che rimangono mie perché forse non mi interessa mostrarle.
Non mi piace pensare che io faccia foto artistiche (è una definizione proprio brutta), però se intendiamo l’arte come messaggio, non credo che Gaudì progettava palazzi estrosi per lui. (Gaudì è il primo che mi è venuto in mente, ma ovviamente ci sono migliaia di esempi)
Su questo argomento mi piacerebbe sentire tanti pareri, non esitate a commentare dicendo la vostra opinione :>